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L'hotel

Una casa, un'eredità

Nel cuore della città, l'hotel Rosemary racconta la storia di una residenza centenaria che rinasce per offrirvi un'oasi di tranquillità e verde.

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La casa

Boulevard Hyacinthe de Montera - 1925

Nel cuore di Bastia, a pochi passi dal trambusto del centro città ma al contempo al riparo dal tumulto, sorge una casa che gli abitanti di Bastia conoscono da sempre.

Costruito nel 1925, questo edificio borghese nacque in un'epoca in cui le famiglie più in vista sceglievano di stabilirsi sulle alture della città, in case aperte alla luce, al mare e ai giardini, conciliando la vita cittadina con la serenità mediterranea.

Dietro le sue facciate dalle linee semplici ed equilibrate, la casa custodiva un'intensa vita familiare, scandita dalle stagioni, dai ricevimenti e dalle estati corse. Il suo giardino, progettato a terrazze secondo un piano architettonico oggi tutelato, costituiva già una rara oasi di verde nel cuore di Bastia.

Rimasta a lungo silenziosa, la casa sembrava esistere al di fuori del tempo. Abbandonata per un periodo, ma mai dimenticata, rimase profondamente radicata nella memoria di Bastia. I corsi, molto legati a questa dimora iconica, la consideravano una casa addormentata, carica di ricordi, in attesa di rinascere.

Oggi, questa rinascita si scrive nel pieno rispetto della sua storia. La casa è diventata il Rosemary Hotel, un albergo in cui il patrimonio architettonico dialoga con le esigenze contemporanee.

Nulla è stato cancellato. Tutto è stato rivelato. I volumi, la luce unica dell'isola, gli scorci sul Mediterraneo, i profumi delle essenze corse, la presenza del giardino al centro del progetto: ogni elemento ha guidato la trasformazione.

Più che un hotel di lusso a Bastia, Rosemary rimane innanzitutto una casa che ha riscoperto la sua vocazione originaria: accogliere, proteggere, offrire tempo e bellezza, nel cuore stesso della città.

la casa

Arte e design

Una casa reinventata

L'incontro con l'anima del luogo ha guidato ogni scelta. Fin dai primi schizzi, l'Hotel Rosemary è stato concepito non come un hotel classico, ma come una casa rinata.

L'architettura esistente, i volumi originali, i giardini terrazzati e la vista su Bastia e sul Mediterraneo sono stati rispettati e valorizzati. Qui, la decorazione non si impone mai sull'edificio, ma lo accompagna, lo rivela e lo amplia. Il progetto è stato affidato all'architetto Amandine Albertini di Atelier 3A e ai designer Liautard & The Queen, animati da un desiderio comune: preservare lo spirito di una residenza borghese di Bastia infondendovi al contempo una modernità discreta e controllata. Piuttosto che creare un arredamento statico, hanno immaginato Rosemary come una villa da viaggiatore, arricchita da diverse influenze, in cui si fondono il patrimonio mediterraneo, tocchi contemporanei e pezzi d'antiquariato accuratamente selezionati.

Una casa, una visione

Oggi, questa rinascita si scrive nel pieno rispetto della sua storia. La casa è diventata il Rosemary Hotel, un albergo a cinque stelle dove il patrimonio architettonico dialoga con gli standard contemporanei.

Nulla è stato cancellato. Tutto è stato rivelato. I volumi, la luce unica della Corsica, gli scorci sul Mediterraneo, la presenza del giardino al centro del progetto: ogni elemento ha guidato la trasformazione.

Più che un hotel di lusso a Bastia, Rosemary rimane innanzitutto una casa che ha riscoperto la sua vocazione originaria: accogliere, proteggere, offrire tempo e bellezza, nel cuore stesso della città.

il bar delle ninfee
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